Se si potesse ritornare indietro rifarei le stesse cose perche’ ho sempre scelto…e voluto cio che ho❤🐇🐰

Non importa il dolore ..il dolore e’ per chi ha un anima..io ce l’ho

per me Silvia Nicolini guardando I miei dipinti

Frammenti di quotidiana poesia.

Stefania Nicolini li sa cogliere e accogliere per poi trasferirli nelle sue tele dove, grazie alla sua infinita sensibilità, avviene la trasmutazione alchemica.

La realtà si fa quasi aeriforme, perde definizione ma non intensità e lentamente si trasforma in immagine onirica.

I colori diventano surreali, carichi e confusi, paiono quasi non essere mai al posto dove ci aspettiamo che possano essere, perché nei sogni è così.

E’ la suggestione che conta, non l’aderenza all’effettività delle cose.

Possiamo partire da un volto, da un corpo, da un gestio ma poi dobbiamo essere disposti a lasciarci impressionare dai colori, a lasciarci guidare dalla luce verso ciò che conta.

Ciò che conta non è la realtà perché essa, in fondo, altro non è che un’illusione.

Ciò che conta è cosa ci resta dentro della realtà e questo lo scopriamo di notte quando perdiamo il controllo sul mondo reale.

 

“Noi siamo fatti della stessa sostanza materiale di cui sono fatti i sogni”

 

Noi siamo reali perché siamo sogni.